25 marzo 2008

I padroni della notte


“Se ti sposi una scimmia poi non puoi lamentarti della puzza di banane”

Mah? Niente di nuovo sotto il sole. 2 fratelli e un padre. Il fratello “buono” è Joseph (Mark Wahlberg) che, seguendo le orme del padre, l’inossidabile Robert Duvall, è un poliziotto stimato, fresco di promozione. L’altro figlio è il ribelle Bobby (un imbolsito Joaquin Phoenix), gestore di un locale frequentatissimo, di proprietà di una famiglia russa invischiata in traffici illeciti.
A pochi giorni dall’irruzione nel locale da parte di Joseph e della sua squadra, questo rimane vittima di un attentato, e Bobby inizia a dubitare delle sue frequentazioni, fino a diventare informatore della polizia.
Durante un’operazione in cui fa da esca viene scoperto, e, salvatosi per miracolo, inizia a vivere sotto protezione fino al giorno del processo, quando però – combinazione - il presunto colpevole riesce incredibilmente a fuggire. Fughe, inseguimenti, e sparatorie. Il padre muore sotto i suoi occhi e Bobby entra in polizia per vendicarlo. 
La cosa migliore del film? Per i maschietti probabilmente Eva Mendes, per me la colonna sonora.

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