30 novembre 2008

Le regole del gioco

"se cerchi compassione la trovi 
sul dizionario, fra coglione e cretino".


(Titolo originale Lucky you)
Las Vegas, World Series of Poker, due giocatori, padre e figlio (Robert Duvall ed Eric Bana), antichi rancori, figura femminile (Drew Barrymore) e scommesse. 
Critica e pubblico l’hanno praticamente disprezzato. 
Non ho letto un solo commento positivo. 
A me nel complesso il film è piaciuto. 
Non è certamente un capolavoro che passerà alla storia, la trama non è nulla di sconvolgente e il film è abbastanza lento. ma ho trovato bravo Eric Bana nella sua interpretazione del giocatore di poker freddo e distaccato tranne quando si trova a giocare con il padre, ci sono ottime battute e quindi non me la sento assolutamente di unirmi al coro delle stroncature.

25 novembre 2008

The escapist



Frank Perry è rinchiuso in un carcere da 12 anni. Le sue lettere alla famiglia gli sono sempre tornate indietro, rifiutate. Un giorno, inaspettatamente, riceve una lettera della moglie che lo informa che la sua unica figlia è in fin di vita. Volendola rivedere per un’ultima volta inizia a progettare un’evasione, ma ha bisogno di complici. Si uniranno a lui nell’impresa l’ergastolano Brodie, il “chimico” della prigione, Viv Batista, il “duro” Lenny Drake, che vuole uscire per pareggiare i conti con il suo socio, uscito prima di lui, e il giovane compagno di cella di Frank, Lacey, che ha ammazzato il viscido Tony, fratello di Rizza, il crudele “capo” dei carcerati.

Claustrofobico e spietato.



24 novembre 2008

Filth and Wisdom

"If you wanna reach the sky, 
fuck a duck and try to fly"



Per andare in paradiso bisogna passare dall’inferno. Con queste parole, A.K. la voce narrante del film, (interpretato da Eugene Hutz, leader dei Gogol Bordello) racconta la sua storia, che si intreccia con quella delle sue coinquiline: Juliette, dipendente di una farmacia con un passato di abusi paterni, che sogna di andare in Africa a prendersi cura dei bambini che muoiono di fame, Holly, ballerina di danza classica che, per guadagnare, accetta di andare a lavorare in un locale di lap dance, e A.K. stesso, che, in attesa di trovare un contratto per il suo gruppo, arrotonda prestandosi a giochini erotici di ruolo, e facendo le commissioni al poeta cieco che vive al pianterreno, che, assieme alla vista, ha perso l’ispirazione. 
Film interessante e piacevole, accompagnato da un’ottima colonna sonora.