1 luglio 2009

Crossing over


Film corale, dove le vicende dei protagonisti si intrecciano, loro malgrado. Un po’ Crash, un po’ Babel, un po’ 6 gradi di separazione.
Le vite di Max Brogan, agente dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement) e del suo collega Hamid, prossimo ad essere naturalizzato, dell’avvocato Denise Frankel e di suo marito Cole, funzionario abilitato al rilascio dei permessi, si intrecciano inevitabilmente con quelle dell’operaia messicana Mireya Sanchez, della sorella dello stesso Hamid, dell’adolescente Taslima, colpevole di aver scritto un tema in cui cerca di spiegare le ragioni degli attentatori delle Twin Towers, del musicista inglese Gavin Kossef, dell’aspirante attrice australiana Claire Sheperd e del giovane coreano Yong Kim. 
L’America come terra delle opportunità (come viene fatto intendere durante la cerimonia di giuramento nel finale) per molti, ma non per tutti. 
Film interessante, ma che, uscendo praticamente in sordina in questa stagione, passerà sicuramente inosservato.

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