4 settembre 2009

Chéri


Dimenticatevi il Frears de “le relazioni pericolose”. Del resto anche Colette non è Choderlos de Laclos. L’unico elemento in comune è Michelle Pfeiffer, splendida nonostante i segni del tempo, che lei non ha riempito col botox. 
Siamo a Parigi, durante la Bella Epoque. E belli sono i costumi, ad iniziare dagli abiti indossati dalla Pfeiffer, semplicemente splendidi. Per il resto boh? Non si capisce dove il film voglia andare a parare. O forse non l’ho capito io, ma il risultato non cambia. Michelle Pfeiffer è Léa de Lonval, una cortigiana che non “esercita” più e può permettersi di vivere di rendita. Fra le sue amicizie c’è l’ex “collega” invidiosa madame Peloux, (Kathy Bates, che sfoggia delle mises che son tutto un programma) che un giorno la invita a casa sua per un te, con lo scopo di affidarle il viziatissimo figlio Chéri. Fra i due, nonostante la differenza di età, inizia una relazione che durerà 6 anni, fino al giorno in cui Madame Peloux non rivelerà a Lea di aver organizzato il matrimonio del figlio con Edmée, figlia della ricca cortigiana Marie-Laure...

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