5 ottobre 2009

Baaria

Mi aspettavo un film lungo e noioso.Lungo è lungo, niente da dire. Noioso invece non lo è affatto. Io ho visto la versione originale coi sottotitoli (anche abbastanza inutili, a mio immodesto parere) e penso che la versione doppiata tolga autenticità al film. Ma è solo una mia opinione, in fondo.Film corale, che racconta, in un arco di tempo che va dagli anni ’30 agli anni ’80, la storia della famiglia Torrenuova, fra passione politica e amorosa, mentre sullo sfondo scorrono il fascismo, la fame (meglio morti che sparlati) la chiamata alle armi, la fine della guerra, la fuitina, la strage di Portella della Ginestra, le leggende di Villa Palagonia, le riunioni di partito...Bravi, su tutti, Angela Molina e Salvo Ficarra. E comunque ho notato che ultimamente per vedere i comunisti bisogna andare al cinema. 
Ma forse anche questo era previsto.

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