28 aprile 2010

matrimoni & altri disastri

Premessa: sarebbe stato meglio vedere i gatti persiani.Fine della premessa.In questo film (?) c’è Margherita Buy che fa la parte di... Margherita Buy: non tromba dal mesozoico, è ovviamente single, nevrotica e ansiosa. Dà ripetizioni di italiano al figlio della Littizzetto, divorziata al limite della ninfomania molesta, con la quale gestisce una libreria.Ad un mese dalle nozze della sorella minore con Alessandro (Fabio Volo) viene coinvolta suo malgrado nell’organizzazione della cerimonia: bomboniere, lista nozze, cazzi e mazzi, ovviamente in compagnia del futuro cognato, che è il prototipo dello sborone fatto e finito, macchinone, parcheggio in rigorosa sosta vietata, meglio se nel posteggio disabili, cellulare a teatro e via andare. Comunque, alla fine, vissero tutti felici e contenti, compreso il chirurgo plastico di Marisa Berenson, inspiegabilmente impunito. E, scomodando la saggezza popolare, al grido di “col cognato non è peccato”, mi sento quasi in dovere di sconsigliarvi questo film. A meno che amiate spassionatamente Margherita Buy che, malgrado tutto, è brava.

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