5 luglio 2010

Brotherhood – Fratellanza



Lars, costretto a rinunciare alla promozione a sergente per alcune voci di presunte molestie sessuali nei confronti di alcuni suoi commilitoni lascia l'esercito e torna a casa, dove lo attendono una madre austera e impegnata politicamente, e un padre sottomesso.
Fra tutte le cose che potrebbe fare non trova di meglio che impiegare il suo tempo unendosi a un gruppo neonazista, che si ispira alle leggi della natura, ama il cibo bio e, naturalmente, impiega il tempo dando fuoco alle case dove vivono i pachistani e organizzando spedizioni punitive nei confronti dei gay.
Per il suo "apprendistato" gli viene affiancato Jimmy, controverso e - a suo modo - carismatico.
Inaspettatamente fra i due scoppia la passione, ma, se provieni da un contesto in cui l'omofobia è praticamente un obbligo morale, è assolutamente normale che le cose inizino a complicarsi.
E quando esci dalla sala, oltre a pensare "che grandissime teste di cazzo", ti scopri anche un po' dispiaciuta nei confronti di quella specie di eroe negativo.

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