11 marzo 2011

the fighter

Non ci girerò tanto attorno.
A me Christian Bale sta sui maroni.
Tanto. No, no, non tanto così, un po’ di più. Che se devo pensare a un altro attore che mi provoca lo stesso senso di fastidio mi viene in mente Nicholas Cage. Ma nemmeno lo stesso. Che a differenza di Bale, che mi irrita, Cage lo trovo inutile. E, a differenza di Cage, che è espressivo come una patella sullo scoglio, Bale è indubbiamente bravo. Che l’oscar secondo me lo meritava dai tempi de “l’uomo senza sonno”, altro che.
Detto ciò, ieri sera ho visto “the fighter”.
Che il film è iniziato alle 20.15 e io alle 20.45 già guardavo l’ora. Per dire. Perchè a me Christian Bale sta sui maroni. Prova a immaginare Christian Bale strafatto di crack nel ruolo di un ex pugile che si vanta dopo anni di aver battuto Sugar Ray Leonard e adesso si ritrova ad allenare il fratello minore, pugile anch’esso. Aiutato dalla mamma manager con il contorno di sette sorelle che al confronto il petrolio profuma, che la fratellanza ariana non è nulla, se paragonata alla sorellanza urfida. Sarà che il mio senso di “famiglia” è lontano anni luce da questo senso di appartenza e possesso, sarà anche che, a differenza di Micky Ward non sono mai stata vista come fonte di reddito, sarà che Christian Bale mi sta sui maroni, o sarà che i combattimenti sul ring mi fanno sempre impressione e mi metto le mani davanti agli occhi, va a sapere.
Però poi, quando il film finisce, se mi chiedi se mi è piaciuto ti rispondo sì. Perchè, anche se Christian Bale mi sta sui maroni, è davvero bravo.


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