13 aprile 2012

Piccole bugie tra amici


Parigi, sera, locale, gente, amici, scooter, strada, incrocio.
Pum. 
Ludo (Jean Doujardin, parliamone) finisce nel reparto di rianimazione dell’ospedale Saint Antoine e al suo capezzale si ritrovano, increduli, gli amici di sempre, prossimi, come tutte le estati, alla partenza per le vacanze a Cap Ferret (che sembra un posto bellissimo e a me è venuta voglia di andarci, ma questo è un altro discorso), ospiti nella villa di Max. 
E tutti si troveranno a fare i conti con la vita che va avanti nonostante l’assenza di Ludo, fra rimpianti e piccoli segreti...
Vincent, che pensa di essersi innamorato dell’insopportabile Max, Antoine, ancora innamorato di Juliette e che aspetta i suoi SMS nonostante lei sia in procinto di sposarsi con un altro, Eric, impenitente dongiovanni che scopre di essere innamorato della sua fidanzata solo quando lei non ne vuole più sapere di lui, e Marie, indolente e insoddisfatta, ancora innamorata di Ludo, nonostante non siano più fidanzati da anni. 
Fra gite in barca, ostriche e champagne, l’estate scorre malinconica e il film, ruffiano ed agrodolce quanto basta, complice una deliziosa colonna sonora, commuove al punto giusto. 
Se si esclude la grandissima troia seduta dietro di me, che ha riso come una foca monaca per buona parte del film, anche soprattutto quando non ce n’era affatto bisogno.

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