10 aprile 2012

Romanzo di una strage

Il film di Marco Tullio Giordana ricostruisce la storia dell’attentato di piazza Fontana (*).
Che, come altre stragi italiane, è rimasta “tecnicamente” impunita, dato che Franco Freda e Giovanni Ventura, membri di Ordine Nuovo, considerati i probabili responsabili da una sentenza della Cassazione del 2005, non sono più processabili, in quanto assolti con sentenza definitiva nel 1987.
Non entro nel merito della vicenda, che rimane una delle pagine più controverse della storia italiana, e quindi mi limito a dire che il film, essendo appunto un film che si limita a “raccontare” una storia, non è un brutto film. 
“Pinelli non ha resistito alle torture morali e psichiche, e si è buttato giù dalla finestra: variante la più leggera. 
O non ha resistito alle torture fisiche, cogliendo il momento di distrazione degli astanti per buttarsi giù. 
O alle torture non ha resistito, morendo, ed è stato buttato giù" 


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