27 luglio 2012

Contraband

Si trattava di una ricerca scientifica. 
Io e la bionda volevamo scoprire come stesse invecchiando Marc Walhberg.
Benissimo, a nostro giudizio.
Com’è il film? Mah.
E’ una storia di contrabbando e contrabbandieri. Già già. L’avreste mai detto? 
Con tutti gli annessi e connessi del caso. 
Chris, contrabbandiere per tradizione di famiglia, cambia vita e diventa un uomo onesto, marito e padre e amico e fratello e chi più ne ha più ne metta, fino al momento in cui Andy, suo cognato, un ragazzino con la faccia da babbo di minchia, seguendo la tradizione di famiglia, per non farsi beccare dalla dogana, si sbarazza di un carico di droga buttandolo in mare. Con tutte le conseguenze del caso. Il destinatario della merce ovviamente si incazza e vuole rientrare del suo investimento. Costringendo Chris a rientrare nel giro per organizzare un nuovo traffico e salvare il culo al cognato. Non manca niente. Tradimenti, sparatorie, imprevisti, colpi di scena e probabilmente qualcos’altro che al momento mi sfugge.
Non sarà un capolavoro, ma c’è senz’altro di peggio. 
Prima che iniziasse il film abbiamo visto il trailer dell’ultimo film di Soderbergh.
E abbiamo deciso che, quando uscirà, porteremo i nostri ormoni a divertirsi per un paio d’ore.

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